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LaLiga · Verso El Clásico · Domenica 25 ottobre, ore 20:00 UK

Preview Barcellona-Real Madrid: Barça perfetto, Madrid onesto

Il Barcellona ha vinto tutte e nove le gare di campionato ed è 3º° al mondo. Il Madrid, 6º°, ha raccolto esattamente quanto espresso sul campo. Ecco cosa dicono i numeri sul Clásico.

Di Chris Beaumont · · 5 min di lettura
Aggiornato al 28 ott 2026 · Risultati fino al 25 ott 2026 · Come funzionano i nostri rating
Grafico principale per: Verso Barcellona-Real Madrid: Barça perfetto, Real solido

I rating e i piazzamenti mondiali in questo articolo si riferiscono a prima dell'aggiornamento del ranking del 25 ottobre 2026. I dati aggiornati sono disponibili nella pagina di ciascun club.

In sintesiIl Barcellona è 3º° al mondo nel nostro ranking e il Real Madrid 6º°, un divario che vale poco meno di mezzo gol a partita. Il Barça ha vinto tutte e nove le gare di campionato, ha sei punti di vantaggio sui Blancos, gioca in casa e ha vinto cinque degli ultimi sei Clásicos ufficiali. I numeri del Madrid sono solidi, ma quelli del Barcellona sono superiori.

Nove partite, nove vittorie, 39 gol. Il Barcellona arriva al Clásico di domenica con un percorso netto in campionato e sei punti di vantaggio sul Real Madrid, attualmente terzo alle spalle dell'Atlético. Spotify Camp Nou, ore 20:00 ora britannica (21:00 in Italia). L'arbitro non era ancora stato designato al momento della stesura. Con un successo dei blaugrana, il distacco salirebbe a nove lunghezze prima di novembre.

The Beaumont Index assegna al Barcellona un rating di 1760, 3º° al mondo dietro soltanto ad Arsenal e Bayern Monaco. Il Madrid è a quota 1680, al 6º° posto. Stiamo parlando di due delle migliori squadre del pianeta, e il divario tra loro — 80 punti di rating — equivale a poco meno di mezzo gol a partita. È un vantaggio concreto, ma non certo un abisso, e il Madrid ha già colmato distacchi ben più ampi in questa sfida.

I primi dieci club al mondo per rating di The Beaumont Index
Il Barcellona è 3º° e il Real Madrid 6º° nel ranking mondiale.

Barcellona: meglio della scorsa stagione, che era già stata ottima

La squadra di Hansi Flick è stata straordinaria. In campionato produce 3,46 xG a partita, in netto aumento rispetto ai 2,24 della scorsa stagione, e ne concede appena 0,99 (contro gli 1,24 dell'anno scorso). Gli avversari tirano in media solo 6,3 volte a gara contro di loro. Una sola avversaria in campionato, il Levante, è riuscita a pareggiare il conto delle occasioni create, eppure il Barça ha comunque vinto 4-2. Ha travolto il Racing per 7-2 superando i sei xG complessivi. Sabato scorso si è imposto per 5-2 sul campo del Real Betis, mandando a segno Lamine Yamal, Rodri, Gabriel Jesus, Eric García e Dani Olmo.

Una lista che fotografa la profondità della rosa. Raphinha è il capocannoniere del campionato con 12 gol, eppure non è partito titolare in nessuna delle ultime due partite, nelle quali il Barcellona ne ha segnati otto. Yamal vanta già otto reti e sei assist. Pedri detta i tempi a centrocampo. A Siviglia contro il Betis, Pau Cubarsí e Gerard Martín sono partiti titolari in difesa, con Jules Koundé terzino destro. Flick ha alternato il 4-3-3 e il 4-2-3-1 con una naturalezza disarmante.

I blaugrana stanno anche sovraperformando leggermente i propri numeri: in questa stagione hanno raccolto +3,3 punti rispetto a quanto meritato dalle occasioni create, mentre l'anno scorso erano addirittura a +14,9. Un dato, quest'ultimo, impressionante. In parte è merito della qualità realizzativa, fattore assolutamente concreto; in parte è un trend destinato a normalizzarsi. In ogni caso, nove vittorie su nove non arrivano mai per caso.

L'unico campanello d'allarme è arrivato a metà settimana. Il Barcellona ha perso 4-2 martedì sul campo del Paris Saint-Germain, a dimostrazione di come la sua linea difensiva altissima possa soffrire contro una velocità di livello assoluto. E il Madrid di velocità ne ha da vendere.

Expected goals (xG) a favore e contro per Barcellona e Real Madrid in ogni turno di campionato
In campionato il Barcellona ha eguagliato o superato ogni avversario per occasioni create; il Madrid ha incassato due sconfitte maturate in modo diametralmente opposto.

Real Madrid: due sconfitte, due storie completamente diverse

Il Madrid di José Mourinho ha raccolto 21 punti in nove gare ed è a −0,2 rispetto ai punti attesi. In altre parole, ha raccolto esattamente quanto meritato sul campo. Produce 2,52 xG a partita, in crescita rispetto agli 1,95 della scorsa stagione, e ne concede 1,22.

Il Barcellona ha +3,3 punti rispetto a quanto meritato dalle occasioni create in questa stagione, contro il +14,9 della passata.

Le due sconfitte dei Blancos vanno analizzate separatamente. A settembre sul campo del Real Betis hanno perso 1-0 pur creando 3,59 xG contro 1,00: un caso da manuale di sfortuna pura. Una settimana più tardi, invece, è arrivato il 2-1 al Metropolitano contro l'Atlético con 0,60 xG a 2,32: semplicemente dominati sul piano del gioco. Il primo ko è rumore statistico; il secondo è molto più indicativo in vista di domenica. Su un campo caldo, contro una squadra estremamente organizzata, il Madrid ha faticato a costruire alcunché.

Mourinho ha puntato con decisione sul 4-2-3-1 in tutte le uscite di campionato, cambiando rotta rispetto alla scorsa stagione, quando il 4-4-2 era l'assetto base del Madrid. Kylian Mbappé guida l'attacco ed è già a quota nove gol nella Liga, con Jude Bellingham che agisce alle sue spalle. Sabato scorso contro il Siviglia, la mediana a due era formata da Arda Güler e Aurélien Tchouaméni, con Federico Valverde schierato terzino destro. I Blancos hanno vinto 4-1: gol di Güler, doppietta di Mbappé (uno su rigore) e quarto sigillo firmato da Diomande.

Le rotazioni restano continue. All'inizio del mese contro il Villarreal sono partiti titolari in difesa Trent Alexander-Arnold, Antonio Rüdiger e Álvaro Carreras; contro il Siviglia la linea a quattro era composta da Valverde, Ibrahima Konaté, Dean Huijsen e Marc Cucurella. Il Madrid ha battuto il Lipsia per 4-1 mercoledì, la sera dopo la sconfitta blaugrana a Parigi, e arriva al Clásico con il morale decisamente migliore.

Squadre de LaLiga: punti reali vs punti attesi a partita
Il Barcellona sta capitalizzando oltre le occasioni create; il Madrid è quasi perfettamente in linea.

I precedenti: la striscia del Barcellona

Da gennaio 2025 a oggi si sono disputati sei Clásici ufficiali e il Barcellona ne ha vinti cinque: 5-2 in Supercoppa, 3-2 ai supplementari in Copa del Rey, 4-3 in campionato, di nuovo 3-2 in Supercoppa e 2-0 casalingo a maggio. L'unica eccezione risale allo scorso ottobre, con il successo per 2-1 del Madrid al Bernabéu. E tornando a ottobre 2024, c'era stato lo 0-4 a Madrid da cui tutto ha avuto inizio.

Tutti i gol segnati nei Clásicos ufficiali dal 2024
Il Barcellona ha vinto cinque degli ultimi sei confronti ufficiali da gennaio 2025.

Queste sfide sono state spesso più equilibrate di quanto dicano i tabellini: tre delle cinque vittorie blaugrana in questa striscia sono arrivate con un solo gol di scarto. Nei Clásici vince quasi sempre chi sa cogliere i momenti chiave della partita, e da 18 mesi a questa parte quel ruolo appartiene quasi sempre al Barcellona.

Se restringiamo il campo alle sole sfide di campionato, il bilancio si fa più equilibrato: negli ultimi cinque Clásici di Liga il Barcellona ha vinto 3 volte e il Madrid 2. I successi delle merengues, però, sono arrivati entrambi al Bernabéu. E domenica non si gioca al Bernabéu.

Il quadro generale

The Beaumont Index monitora anche il trend di rendimento delle squadre, ed è qui che le strade si dividono. La traiettoria del Barcellona è in netta ascesa: le metriche sottostanti sono ulteriormente migliorate partendo già da una base altissima, e il rating è salito di pari passo. Quello del Madrid è stabile. Entrambe le squadre hanno chiuso la scorsa stagione ampiamente al di sopra dei punti attesi (il Barça di 14,9 e il Real di 10,1), a conferma della straordinaria qualità realizzativa di entrambi gli organici. La differenza in questa stagione è che la sovraperformance del Madrid si è azzerata, mentre quella del Barcellona continua a reggere.

Un dato che pesa sulla corsa al titolo quanto sulla sfida di domenica. L'Atlético, secondo a quota 22 punti, è al 20º° posto mondiale con un rating di 1598, staccatissimo da entrambe. Rating alla mano, è una corsa a due, e domenica i due cavalli si incroceranno per la prima volta.

Dove si decide la partita

La linea alta del Barcellona contro Mbappé è il duello che tutti aspettano, e il ko infrasettimanale a Parigi non fa che amplificarne l'eco. Il Barça difende accorciando in avanti e togliendo campo agli avversari, ed è per questo che concede così poche conclusioni. Il prezzo da pagare è lo spazio alle spalle della difesa. E Mbappé, con Endrick o Diomande ad attaccare la profondità al suo fianco, non ha eguali al mondo nel punire queste situazioni.

Dall'altra parte, il centrocampo del Real Madrid dovrà fare i conti con Pedri e con gli inserimenti tra le linee di Fermín López e Yamal. Il Real concede più occasioni del Barça: 1,22 a partita contro 0,99. E nell'arco dei 90 minuti al Camp Nou, una differenza simile si fa sentire.

La stanchezza è un'arma a doppio taglio. Il Barcellona ha giocato martedì, il Real Madrid mercoledì. I blaugrana hanno un giorno di riposo in più, ma i Blancos arrivano con l'inerzia di un risultato migliore.

Il verdetto

Per l'Index, il Barcellona è la squadra favorita in casa, con un vantaggio stimabile in poco meno di mezzo gol a partita. Le metriche sottostanti dei catalani in questa stagione sono di gran lunga le migliori della Liga, e i precedenti recenti nel Clásico sorridono apertamente al Barça. Quelli del Real Madrid sono numeri solidi, da squadra tra le prime sei al mondo, che è esattamente la posizione occupata nel ranking.

Ma un margine di mezzo gol su una singola partita lascia spazio a qualsiasi scenario. Il Real ha vinto questo scontro diretto non più tardi dello scorso ottobre, e Mourinho ha costruito una carriera preparando serate del genere. Un successo del Barcellona trasformerebbe la corsa al titolo in una passerella; una vittoria del Real riaprirebbe del tutto i giochi.

FAQ

A che ora si gioca El Clásico?

Il calcio d'inizio di Barcellona-Real Madrid è in programma domenica 25 ottobre 2026 alle 20:00 ora britannica allo Spotify Camp Nou. Al momento della pubblicazione la designazione arbitrale non era ancora stata comunicata.

Numeri alla mano, chi è più forte tra Barcellona e Real Madrid?

Il Barcellona. I blaugrana vantano un rating di 1760 contro il 1680 del Real Madrid, rispettivamente 3º° e 6º° posto nel ranking mondiale di The Beaumont Index, e creano più occasioni concedendone al contempo di meno.

Quali sono i precedenti recenti del Clásico?

Il Barcellona ha vinto cinque degli ultimi sei Clásicos ufficiali da gennaio 2025. Il Real si è aggiudicato l'altro, imponendosi per 2-1 al Bernabéu nell'ottobre 2025.