In breve L'Inter arriva al derby di sabato a pari punti con la Lazio a quota 25, ma per The Beaumont Index i due leader non sono affatto simili. L'Inter è la squadra migliore in Italia per rendimento e ottava al mondo. I punti della Lazio poggiano sul più grande surplus di fortuna del campionato, mentre la squadra con i migliori numeri sottostanti è la Roma. Per il Milan, quinto in classifica e quinto nelle nostre valutazioni, il derby conta meno per lo scudetto e più per capire se siano effettivamente una squadra da Champions League.

Ogni derby della Madonnina viene presentato come una sfida scudetto quando entrambe le squadre sono nelle zone alte. Anche questo non farà eccezione. L'Inter ha vinto otto delle ultime nove partite pareggiandone una. Il Milan era imbattuto in campionato fino a mercoledì. La narrazione ovvia è quella di un distacco di sette punti che il Milan può ridurre a quattro.
The Beaumont Index racconta una storia diversa, e tutto parte dal club che sabato non scenderà in campo.
I due leader non sono lo stesso tipo di capolista
Inter e Lazio hanno entrambe 25 punti dopo nove giornate: otto vittorie e un pareggio a testa, con una differenza reti di +15. In classifica sono gemelle. Per quanto riguarda le prestazioni, invece, sono su pianeti diversi.
Le nostre valutazioni utilizzano i punti attesi (xP): ovvero il valore che i risultati di una squadra dovrebbero avere in base alla qualità delle occasioni create e concesse, partita dopo partita, analizzando i dati sui tiri. Dopo otto giornate, l'ultimo punto in cui è stato eseguito il nostro modello, l'Inter aveva 22 punti a fronte di un valore atteso di circa 18. Si tratta di un surplus di quasi quattro punti, sufficiente per considerarli leggermente sopra le proprie medie. Tuttavia, 18 punti attesi in otto partite rappresentano comunque il secondo miglior totale del campionato.
Anche la Lazio aveva 22 punti dopo otto giornate. Le loro occasioni valevano circa 13. Un surplus di nove punti è il più ampio in Serie A, distanziando nettamente il Frosinone, secondo in questa speciale classifica con meno di sette. Secondo le nostre valutazioni corrette per il valore dell'avversario, la Lazio è sesta in Italia e 42º al mondo. Sono stati eccellenti nel trasformare un numero moderato di occasioni in gol e nel neutralizzare quelle concesse. Nessuno può togliere loro questo merito, ma è il tipo di rendimento che raramente riesce a mantenersi intatto per un'intera stagione.
La squadra con i migliori numeri sottostanti in Italia è la Roma. Le loro occasioni dopo otto giornate valevano quasi 20 punti, il dato più alto del campionato, a fronte di 18 punti reali. Ora sono terzi con 21 punti, imbattuti e con una differenza reti di +15. Nelle nostre valutazioni sono secondi in Italia e 15º al mondo.
Dunque, la situazione per lo scudetto secondo The Beaumont Index è questa: Inter sola al comando, Roma vera sfidante, poi il vuoto. La Lazio è nel discorso solo per i punti fatti, non per la qualità del gioco espresso.
Un surplus di nove punti è il più ampio in Serie A, distanziando nettamente il Frosinone, secondo con meno di sette.
Quanto è forte davvero l'Inter
Il rating dell'Inter li colloca all'ottavo posto nel mondo, unico club di Serie A nella nostra top ten. Il divario tra loro e la Roma, la successiva italiana, è di circa 42 punti di rating, all'incirca un quarto di gol ogni 90 minuti. Il distacco dal Milan è di circa 105 punti, poco meno di sei decimi di gol a partita.
Il loro profilo tattico spiega questo rating. Rispetto al resto della Serie A, l'Inter è al top per passaggi filtranti profondi e passaggi nell'area vicina alla porta, con circa due deviazioni standard sopra la media del campionato. Sono vicini a due deviazioni standard sopra la media anche per volume di tiri e tocchi nell'area avversaria. È il profilo di una squadra che trascorre lunghi periodi nelle zone più pericolose del campo, costringendo gli avversari a difendere costantemente lì. È anche un profilo che regge bene sulla distanza di una stagione.
Hanno segnato 25 gol in campionato, il dato più alto in Italia. La vittoria di mercoledì per 2-0 sul campo del Venezia, decisa da due autogol, è stata un promemoria del fatto che anche le squadre migliori hanno bisogno di un pizzico di fortuna, ma dopo nove giornate i risultati dell'Inter sono in gran parte meritati.
Nei nostri pilastri, l'Inter si colloca nel 90º percentile in Serie A per la forza dell'undici titolare, nel 80º per la distribuzione della qualità in rosa e nel 100º per il pilastro relativo all'allenatore. La profondità della rosa, al 46º percentile, è l'unico punto debole, un fattore che conta in un ciclo di nove partite in 29 giorni che include la trasferta di Champions League di martedì contro il Feyenoord.

Dove si trova il Milan
Il Milan è quinto con 18 punti: cinque vittorie, tre pareggi e una sconfitta, con 18 gol fatti e 11 subiti. Nelle nostre valutazioni sono anche quinti in Italia e 29º al mondo. È un caso raro nelle nostre tabelle: un club la cui posizione basata sulle prestazioni coincide quasi esattamente con quella in classifica.
Dopo otto giornate avevano 18 punti a fronte di un valore atteso di circa 15, un surplus di circa tre punti. Si tratta di una variazione normale, avvenuta prima di mercoledì, quando la loro imbattibilità in campionato si è interrotta con la sconfitta interna per 4-2 contro il Bologna. La sconfitta ha abbassato la loro media punti e probabilmente ha corretto parte di quel surplus in una sola serata.
Il loro profilo basato sui pilastri è insolito. L'undici titolare del Milan si colloca nel 95º percentile in Serie A, più alto di quello dell'Inter secondo le nostre misurazioni. Il pilastro del ciclo di vita, che riflette l'età della rosa e la fase di carriera dei giocatori chiave, è nel 82º percentile. Anche il processo decisionale del club ha un punteggio alto, nel 86º percentile. Dove perdono terreno è nella profondità della rosa, al 31º percentile, e nella distribuzione delle stelle, al 35º, il che significa che gran parte della qualità della squadra è concentrata in pochi giocatori. Quando questi sono in forma, il Milan sembra una squadra da primi tre posti. Quando non lo sono, il calo è netto.
Il pilastro dell'allenatore è l'altro divario: il Milan è nel 62º percentile, l'Inter nel 100º. Quel pilastro misura quanto le squadre di un tecnico abbiano storicamente sovraperformato rispetto al valore teorico della rosa, ed è uno dei motivi per cui l'Inter ha un rating superiore a quanto suggerirebbe la sola forza pura della rosa.
La posta in gioco reale per il Milan
La narrazione classica di questo derby vuole che una vittoria del Milan li mantenga in corsa per lo scudetto. Secondo i nostri numeri, però, non è questo ciò che è realmente in palio.
Guardiamo le squadre attorno a loro. Il Como è quarto con 20 punti ed è valutato come la quarta forza in Italia, una squadra da alta classifica basandosi sulle prestazioni. La Juventus è ottava in classifica con 14, dopo la sconfitta di mercoledì per 2-0 a Genoa, ma è terza in Italia secondo le nostre valutazioni. Dopo otto giornate avevano 14 punti a fronte di un xG di circa 18, un deficit di oltre quattro punti, uno dei più ampi del campionato. La Juventus ospita il Napoli domenica.
Ciò significa che il Milan è invischiato in una corsa serrata per i posti in Champions League con tre club che le nostre valutazioni considerano almeno al loro livello e, nel caso della Juventus, una squadra che la classifica sta sottovalutando. I quattro posti Champions nell'attuale classifica appartengono a Inter, Lazio, Roma e Como. Se la fortuna della Lazio dovesse riequilibrarsi e quella della Juventus girare, il Milan potrebbe ritrovarsi a lottare per un solo posto contro due di loro.
Una vittoria nel derby non renderebbe il Milan una pretendente al titolo. Li renderebbe una candidata molto più solida per finire tra le prime quattro. Una sconfitta, arrivata dopo la partita col Bologna, li lascerebbe ad almeno due punti dal Como quarto, che domenica ospita il Venezia ultimo in classifica, e costringerebbe a guardarsi le spalle da una Juventus i cui risultati dovrebbero migliorare.
Come si prospetta il derby secondo questi numeri
Il Milan gioca in casa, a San Siro, terreno condiviso ma atmosfera no. Secondo le nostre valutazioni, l'Inter resterebbe favorita su campo neutro di poco meno di sei decimi di gol a partita. Il fattore campo in Serie A vale una frazione di questo valore, quindi l'Inter rimane la squadra più forte.
Cosa dobbiamo aspettarci? L'Inter cercherà di stazionare nella metà campo del Milan, portare palla in area e produrre un alto volume di tiri. La strada migliore per il Milan passa per la qualità del suo undici titolare: i loro top player sono al livello di quelli dell'Inter e, in una partita secca, questo può contare più dei divari di rosa e di guida tecnica che emergono sulla lunga distanza di un campionato. La domanda è se riusciranno a tenere l'Inter fuori dall'area abbastanza a lungo da far pesare questo fattore.
Osservate i primi 20 minuti. Se l'Inter riuscirà a completare passaggi in area con la solita frequenza, la partita seguirà l'andamento delle valutazioni. Se il Milan riuscirà a tenerli a distanza, il derby diventerà una sfida di episodi individuali, ed è lì che la forza dell'undici titolare del Milan offre le migliori chance.
Perché questo conta oltre il Milan
The Beaumont Index valuta la Serie A come il quinto campionato al mondo. L'Inter, ottava al mondo, è il club d'élite più chiaro in Italia e l'unica squadra italiana la cui valutazione la collocherebbe tra le prime quattro della Premier League secondo i nostri modelli. Il divario tra loro e il resto della Serie A è la storia di questa prima parte di stagione.
Non è il divario che mostra la classifica. In classifica, l'Inter condivide il primato con la Lazio. Sulle prestazioni, guidano l'Italia con un quarto di gol di vantaggio a partita, e la sfidante più vicina è una Roma che è stata leggermente sfortunata. Se volete sapere chi può davvero strappare il titolo all'Inter, guardate la trasferta della Roma a Udinese sabato pomeriggio, non il derby.
Cosa terremo d'occhio
- I passaggi in area dell'Inter. Il loro marchio di fabbrica. Se il Milan riuscirà a neutralizzarli, sarà una vittoria tattica a prescindere dal risultato.
- La reazione del Milan dopo mercoledì. Quattro gol subiti in casa dal Bologna sono troppi per una squadra con un undici titolare forte. È un incidente di percorso o il segnale che la scarsa profondità della rosa sta iniziando a pesare?
- Gli altri risultati del turno. La Lazio ospita il Cagliari, la Roma va a Udinese e la Juventus riceve il Napoli. Il derby è il titolo di copertina, ma la classifica che conta per il Milan potrebbe decidersi altrove.
L'Inter è la squadra migliore in Italia ed è favorita sabato. Il derby del Milan è una lotta per la Champions. E la squadra con più probabilità di fermare l'Inter non è quella che è a pari punti con loro.
Dati: le valutazioni dei club, i ranking, i punti attesi e i pilastri provengono dal modello The Beaumont Index, con risultati aggiornati al 25 ottobre 2026 (otto giornate di Serie A). Classifica e risultati dopo nove giornate, al 30 ottobre 2026. Calcio d'inizio: sabato 31 ottobre, 19:45 ora UK, 20:45 a Milano.
FAQ
Chi è la squadra migliore secondo The Beaumont Index, Milan o Inter?
L'Inter, con un vantaggio di poco meno di sei decimi di gol ogni 90 minuti. L'Inter è ottava al mondo e prima in Italia; il Milan è 29º e quinto.
La Lazio è davvero una candidata al titolo?
Sono a pari punti con l'Inter, ma la loro classifica poggia sul più grande surplus di punti rispetto agli expected points in Serie A. Per rendimento, occupano il sesto posto in Italia.
Chi è la sfidante più accreditata dell'Inter per rendimento?
La Roma. Le loro occasioni hanno generato il maggior numero di expected points in Serie A in questa stagione.
Quando si gioca Milan - Inter?
Sabato 31 ottobre 2026, ore 19:45 (ora UK), 20:45 a Milano.